AVVISO - OBBLIGO COMUNICAZIONE PEC


OBBLIGATORIETÀ ISCRIZIONE

Si ricorda che, in base alla legge 3/18 “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”, l’iscrizione all’Ordine Professionale è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la professione sanitaria e che nell’esercizio della professione senza iscrizione si configura il reato di  esercizio abusivo della professione sia nell’ambito di attività libero professionale, che nell’ambito di rapporti di lavoro dipendente subordinato pubblico o privato. Diversamente si incorre nelle sanzioni di cui all’art. 348 cp che è stato sostituito ed oggi così recita:Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 10.000 ad euro 50.000. La condanna comporta ……omissis…. altresì la interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata ………….omissis”.

In merito alle conseguenze civili si sottolinea inoltre che, l’attività professionale svolta in mancanza di iscrizione è priva di riconoscimento contrattuale e di tutela, mentre in ipotesi di procurati danni a terzi, la richiesta di risarcimento nei tuoi confronti sarebbe inevitabile, senza possibilità alcuna di difesa.


 

E' indispensabile comunicare tempestivamente ogni cambio di residenza tramite autocertificazione (unitamente alla copia del documento di riconoscimento) della stessa alla segreteria dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Latina con le seguenti modalità:

  • all'indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (SOLO da indirizzi Pec)
  • direttamente in segreteria;
  • fax allo 0773624633
  • mezzo posta. 

Coloro che cambiano provincia DEVONO richiedere all'ordine della nuova residenza il trasferimento della propria iscrizione.

La legge comunitaria 526/99 stabilisce che la residenza ed il domicilio professionale sono divenuti alternativi per l’iscrizione agli albi, la cancellazione d’ufficio avrà luogo quando risulti appurato che il sanitario oltre a non avere più la residenza non è in possesso neanche del domicilio professionale (si intende luogo lavorativo) nella circoscrizione del Ordine stesso. Ne consegue pertanto che l’iscrizione non è valida in quanto carente di uno dei requisiti voluti dalla legge.

Pertanto, nel caso di cambio di residenza in altra provincia,  ma di domicilio professionale nella provincia di Latina è possibile mantenere l'iscrizione all'albo tenuto da questo Ordine; è indispensabile in questo caso compilare oltre l'autocertificazione della nuova residenza anche la dichiarazione di domicilio professionale.

 

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