1 minuto di rumore contro la violenza nei luoghi di cura
Data:
31 Maggio 2026
Rompere il silenzio che troppo spesso circonda le aggressioni al personale sanitario e trasformare la protesta in un impegno civile concreto. È questo lo spirito che ha animato la partecipazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Latina all’iniziativa “1 minuto di rumore”, promossa dal Comitato provinciale per la Parità di Genere e il Contrasto alle Violenze.
Davanti all’Ospedale S. M. Goretti di Latina – simbolo di tutti i presidi sanitari e di cura del territorio pontino – la Dott.ssa Ernesta Tonini, componente del Tavolo Permanente Provinciale per la parità di genere e rappresentante dell’OPI Latina, ha tenuto un duro e accorato discorso per accendere i riflettori su un fenomeno sempre più preoccupante.
Una professione al femminile e la violenza di genere
Nel suo intervento, la Dott.ssa Tonini ha voluto sottolineare il profondo legame tra la violenza subita dagli operatori e la questione di genere. “La professione infermieristica è composta in larga maggioranza da donne” ha ricordato, evidenziando come moltissimi degli episodi di aggressione nei luoghi di cura siano caratterizzati da linguaggi offensivi, intimidazioni e violenze fisiche strettamente legati al genere. Per tale motivo, la tutela del personale sanitario si inserisce a pieno titolo nel contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza.
Un problema sociale, non solo sanitario
L’OPI Latina ha ribadito con forza che la sicurezza negli ospedali non è una questione interna alla sanità, ma una vera e propria emergenza sociale, culturale e civile che interroga le istituzioni e i cittadini. “La violenza non fa parte del nostro lavoro. Curare, ascoltare e accogliere sì. Subire violenza no” ha scandito la rappresentante dell’Ordine, rimarcando come ogni attacco a un infermiere sia un colpo inferto a un servizio essenziale e all’intera comunità.
L’appello alle istituzioni
La sicurezza di chi cura deve essere riconosciuta come un interesse pubblico prioritario. L’Ordine degli Infermieri chiede quindi un impegno corale e immediato per la prevenzione delle aggressioni, affinché i luoghi di cura tornino a essere spazi protetti e basati sul rispetto reciproco.
Il comunicato si chiude con un monito per il futuro: “Gli infermieri continueranno a esserci. Chiediamo però che nessun infermiere, nessuna infermiera, debba più scegliere tra il proprio dovere professionale e la propria sicurezza”.
Ivano Giuliani
Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Latina
31 maggio 2026 — “1 minuto di rumore”
Oggi, come membro del Tavolo permanente sulla parità di genere della Provincia di Latina e come rappresentante dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Latina, ho partecipato all’iniziativa “Un minuto di rumore”.
Un gesto discreto ma potente che ha mosso la sensibilità condivisa delle autorità istituzionali per ricordare che il silenzio non può essere la risposta alla violenza di genere.
Per questo il tema delle aggressioni agli operatori sanitari va affrontato con l’impegno di tutte le istituzioni, affinché la violenza non possa e non debba entrare nei luoghi di cura.
Dott.ssa Ernesta Tonini
Componente Tavolo permanente per la parità di genere e contrasto alla violenza
Ordine delle Professioni Infermieristiche di Latina
Ultimo aggiornamento
17 Giugno 2026, 23:49
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OPI Latina
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