AVVISO - OBBLIGO COMUNICAZIONE PEC


OBBLIGATORIETÀ ISCRIZIONE

Si ricorda che, in base alla legge 3/18 “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”, l’iscrizione all’Ordine Professionale è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la professione sanitaria e che nell’esercizio della professione senza iscrizione si configura il reato di  esercizio abusivo della professione sia nell’ambito di attività libero professionale, che nell’ambito di rapporti di lavoro dipendente subordinato pubblico o privato. Diversamente si incorre nelle sanzioni di cui all’art. 348 cp che è stato sostituito ed oggi così recita:Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 10.000 ad euro 50.000. La condanna comporta ……omissis…. altresì la interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata ………….omissis”.

In merito alle conseguenze civili si sottolinea inoltre che, l’attività professionale svolta in mancanza di iscrizione è priva di riconoscimento contrattuale e di tutela, mentre in ipotesi di procurati danni a terzi, la richiesta di risarcimento nei tuoi confronti sarebbe inevitabile, senza possibilità alcuna di difesa.


 

ATTENZIONE!!!!

A TUTTI GLI ISCRITTI OBBLIGO COMUNICAZIONE INDIRIZZO PEC.

 

Il Decreto semplificazioni del 17.7.2020 ha modificato il comma 7 bis dell’art. 16 del decreto legge n.185 de 29.11.2008  rafforzando l’obbligo per TUTTI i professionisti iscritti in un albo di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (ora domicilio digitale) ai rispettivi Ordini  e prevedendo espressamente  che  il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale (ndr PEC) all’albo è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza e che in caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza deve comminare la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.

Alla luce di tale normativa e della gravità delle conseguenze previste dal Decreto in caso di mancata comunicazione dell’indirizzo pec (o domicilio digitale)  OPI Latina ha avviato la verifica delle situazioni dei singoli iscritti invitando tutti i propri iscritti ad adempiere spontaneamente alla previsione normativa.

Ricordiamo che la PEC (ora indirizzo digitale) viene fornita gratuitamente dall’OPI Latina attraverso il gestore ARUBA PEC e che può essere attivata, senza alcun onere a carico dell’iscritto, seguendo le istruzioni contenute al seguente link: https://www.opilatina.it/lt/comunicazione-pec/come-richiedere-la-pec.

 

ATTENZIONE!!!! Gli iscritti che avessero attivato la PEC con OPI di Latina, non hanno alcun obbligo di comunicazione nei confronti di questo Ordine.

Gli iscritti che avessero comunicato una PEC non più attiva hanno l'obbligo di ATTIVARNE una nuova e di COMUNICARLA a questo Ordine (N.B NON sussiste l'obbligo di comunicazione soltanto qualora si decidesse di attivare la PEC gratuitamente con OPI Latina).

 

Come chiedere la PEC gratuita

 

Comunicazione PEC

 

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